venerdì 16 maggio 2014

Colpevole!, gioco vintaggio da tavolo

Ieri pome t'è arrivato il Colpevole!, gioco vintaggio in scatola del 1992 edito da Editrice Giochi. Che il 25 aprile, dopo il picnic, hai giocato a Cluedo con familiari ed amici, e t'è venuta la nostalgia canaglia dei tempi andati, dei tempi in cui giocavi coi dadi.
Odiando però Cluedo - che non sei mai riuscito a capire e a saper giocare, e volendo accontentare anche la mogliera - appassionata di "cene con delitto", ti sei fatto una rapida cultura sui giochi da tavolo gialli e ti sei fiondato sulla Baia.
Perché il sempreterno Cluedo è in buona sostanza un giochino che non lascia spazio all'intuizione. E' solo logica ed esclusione, e col tempo finisce col cadere nella ripetitività. Hai perciò scoperto questo Colpevole!, ovviamente, come troppe cose belle, non più in produzione.
Scopo del gioco è scoprire le modalità di commissione di un delitto di cui si conosce in partenza il colpevole.
Un giocatore fa da master, nel senso che dovrà impersonificare tutti i personaggi coinvolti nella vicenda, fornendo le risposte alle domande via via poste dagli altri giocatori, i detective. Ovviamente avrà spazio anche per "recitare" in maniera credibile le parti, inventando di suo, purché in maniera credibile e coerente alla traccia.
I detective - rappresentati da bellissime pedine in piombo raffiguranti alcuni celebri investigatori (da Sherlock Holmes a Poirot, a Miss Marple) - devono indagare e cercare di capire come si è svolto il delitto e quale ne è stato il movente. In soldoni, ricostruire il caso, come nelle migliori performance di Colombo! Per farlo, oltre a porre domande ai vari testimoni, potranno consultare il medico legale, ottenere un mandato e perquisire le abitazioni, chiedere alla banca informazioni sulle condizioni finanziarie del colpevole, prendere visione delle foto della scena del delitto, ectetera.
Il limite? 24 casi sigillati, terminati i quali t'attacchi!


'nzomma: sulla carta interessantissimo mix tra Cluedo, i GdR e le "cene con delitto". Col valore aggiunto che è una produzione italica al 100%.
Ora c'hai solo da provarlo. Augh!

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